Oggi | 3 dicembre 2015 14:17

La Regione vuole una cabina di regia per le colture bio


Una cabina di regia per l'agricoltura di qualità: questa la decisione presa dalla Regione Toscana insieme al commissario di area vasta sud della sanità, Enrico Desideri, e al presidente e fondatore di Aboca Valentino Mercati, che nei giorni scorsi aveva lamentato l'impossibilità di estendere le proprie coltivazioni in Valtiberina per via dell'uso di pesticidi in molte zone.

La cabina di regia coinvolgerà tutti i soggetti interessati per mantenere sia i livelli di salute e qualità ambientale, che la coabitazione tra due attività agricole fondamentali come le coltivazioni biologiche e le colture di tabacco e mais che fanno uso di pesticidi. «E' emersa una comune volontà di trovare soluzioni condivise e che non c'è alcuna intenzione né di delocalizzare né di mettere a rischio l'occupazione», hanno commentato gli assessori regionali all'agricoltura, Marco Remaschi e al governo del territorio, Vincenzo Ceccarelli.

«Prendo atto con piacere - afferma a sua volta Mercati - della volontà di riuscire a conciliare gli interessi dell'agricoltura di qualità e quelli del tabacco e del mais. Valuteremo se coltivare in Marocco soltanto piante subtropicali o anche quelle continentali. Noi siamo in Toscana perchè è la regione italiana più vocata alla coltivazione di prodotti di qualità, la regione elettiva per l'agricoltura biologica. In Valtiberina rimarrà il cervello aziendale di Aboca, mentre puntiamo ad espanderci in Valdichiana».

Secondo Mercati dunque «gli investimenti promessi in Toscana saranno realizzati». Aboca prevede infatti investimenti per adeguamenti produttivi per oltre 40 milioni di euro nei prossimi tre anni, tutti concentrati nello sviluppo del sito produttivo di Pistrino di Citerna in Valtiberina.

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