Oggi | 1 giugno 2015 09:07

Il Governo impugna la legge sulle cave


Il Governo nazionale ha impugnato la legge regionale toscana sulle cave approvata nel marzo scorso. Oggetto del ricorso alla Corte Costituzionale è il comma 2 dell'articolo 32 della legge, riguardante i beni estimati, ossia le cave di marmo che fino a oggi sono state proprietà privata in base a un editto del 1751, e che la Regione con la nuova legge ha scelto di 'ripubblicizzare', per poi mettere a gara europea le concessioni per l'escavazione.

Nel caso in cui il comma contestato dovesse essere dichiarato incostituzionale, risulterebbe vanificata in una misura significativa anche la parte della legge relativa alle concessioni, tema regolato dall'articolo 33 della legge, dal momento che queste sono relative anche ai beni estimati, identificati in base alle procedure previste dall'articolo 32.

Attualmente infatti, nel territorio di Carrara, le cave che già adesso sono agro marmifero comunale, e quindi sarebbero assoggettabili in ogni caso alla nuova legge regionale, sono meno della metà.